Gorilla Glue è uno dei nomi più riconoscibili nel panorama delle infiorescenze CBD. In questa guida trovi l’origine del nome, il profilo organolettico e tutto quello che serve per leggere bene una scheda prodotto.
Tra le varietà di infiorescenze CBD più cercate in Italia, la Gorilla Glue occupa stabilmente un posto di rilievo. Il nome è immediato, l’aroma è riconoscibile, e chi la conosce tende a cercarla di nuovo. Ma come per tutte le varietà commerciali, capire cosa si sta acquistando (al di là del nome) richiede qualche informazione in più.
Cos’è la Gorilla Glue CBD: origine del nome e contesto commerciale
Il nome “Gorilla Glue” ha un’origine concreta, non di marketing.
La storia vuole che la varietà originale, sviluppata negli Stati Uniti da due coltivatori noti come Joesy Whales e Mardogg, sia nata da un incrocio non programmato tra tre ceppi: Chem’s Sister, Sour Dubb e Chocolate Diesel.
Il risultato fu una pianta con una produzione di resina così abbondante da rendere le forbici letteralmente appiccicose durante la raccolta, da qui il nome “colla di gorilla”.
Le varianti principali della genetica originale sono identificate come GG1, GG4 e GG5, ciascuna con caratteristiche organolettiche leggermente diverse.
Nel mercato italiano della cannabis light, le infiorescenze vendute con questo nome sono ottenute da varietà di Cannabis sativa L. selezionate per mantenere il THC entro i limiti previsti dalla Legge 242/2016 (≤ 0,2%), conservando il profilo aromatico caratteristico della varietà originale.
Una precisazione importante: come per tutti i nomi commerciali di varietà cannabis, “Gorilla Glue” non è un marchio registrato nel contesto CBD — il che significa che produttori diversi possono utilizzarlo per prodotti con caratteristiche anche abbastanza diverse. Il COA del lotto rimane l’unico strumento di verifica affidabile. Per un quadro generale sulle infiorescenze CBD, ti consigliamo la nostra guida infiorescenze light.

Profilo organolettico: aroma, gusto e aspetto visivo
È il cuore di questa guida e la parte più utile per chi vuole capire se la Gorilla Glue corrisponde a quello che sta cercando.
Aroma
Il profilo aromatico della Gorilla Glue CBD è uno dei più complessi e riconoscibili tra le varietà comunemente disponibili sul mercato italiano. Le note principali che i coltivatori e i rivenditori associano a questa varietà includono:
- Terrose e resinose — una base profonda, legata alla ricchezza di tricomi
- Agrumate — note di limone o arancio, più o meno pronunciate a seconda del lotto
- Balsamiche e pinacea — sfumature che ricordano la resina di pino o l’abete
- Caffè e cioccolato — eredità della Chocolate Diesel, più evidenti in alcune varianti GG5
Questa combinazione tende a essere persistente: l’aroma si percepisce facilmente anche a confezione chiusa.
Gusto
Le descrizioni organolettiche più frequenti parlano di un profilo che parte su note decise e terrose per aprirsi su retrogusti più fruttati o dolciastri — un’evoluzione che lo distingue da varietà con profili più lineari.
Aspetto visivo
| Caratteristica | Descrizione tipica |
| Struttura dei buds | Compatta, densa, tendenzialmente medio-grande |
| Colore | Verde chiaro o medio, con pistilli arancioni |
| Ricopertura di tricomi | Abbondante — è il tratto visivo più caratteristico |
| Foglioline | Presenti in quantità variabile a seconda della rifinitura post-raccolta |
La densità di tricomi (quella che ha ispirato il nome) è visivamente evidente nelle infiorescenze di buona qualità: danno all’insieme un aspetto “brinato” o quasi argentato in luce diretta.

Come leggere la scheda prodotto di una Gorilla Glue
Il nome è solo il punto di partenza. Una scheda prodotto completa su una Gorilla Glue CBD dovrebbe includere tutti gli elementi che ti permettono di valutare quello che stai comprando, indipendentemente dal nome commerciale.
Cosa controllare: lotto, provenienza, documentazione
| Campo | Cosa cercare | Perché conta |
| Numero di lotto | Codice univoco del prodotto | Permette di trovare il COA corrispondente |
| COA per lotto | Laboratorio accreditato ISO/IEC 17025 | Attesta composizione reale di CBD, THC e contaminanti |
| Provenienza | Paese e metodo di coltivazione | Influenza il profilo aromatico e la qualità finale |
| Data di raccolta | Stagione o mese/anno | Indica la freschezza del prodotto |
| Metodo di coltivazione | Indoor / Greenhouse / Outdoor | Cambia aspetto, densità e profilo terpenico |
| Descrizione organolettica | Note aromatiche specifiche | Deve essere coerente con il profilo della varietà |
Un venditore serio mette a disposizione tutti questi dati, non solo il nome e una foto. Se la scheda prodotto si limita a nome e prezzo, non hai gli strumenti per valutare cosa stai acquistando.
Per sapere come interpretare ogni campo di un’etichetta, vedi l’esempio di etichetta sul nostro sito: etichetta infiorescenza cannabis light.
Indoor vs outdoor: come cambia la Gorilla Glue
Il metodo di coltivazione influisce in modo significativo sulle caratteristiche finali di qualsiasi infiorescenza CBD e la Gorilla Glue non fa eccezione.
| Caratteristica | Indoor | Greenhouse | Outdoor |
| Densità dei buds | Alta, molto compatta | Media-alta | Variabile, spesso meno densa |
| Ricopertura di tricomi | Generalmente più uniforme | Buona | Dipende da clima e stagione |
| Profilo aromatico | Più controllato e intenso | Bilanciato | Più influenzato dall’ambiente |
| Aspetto visivo | Più omogeneo tra le unità | Variabile | Più variabile |
| Prezzo medio | Più alto | Intermedio | Più accessibile |
Non esiste una gerarchia assoluta: un’infiorescenza outdoor coltivata bene può avere un profilo aromatico molto interessante, così come un prodotto indoor di bassa qualità non garantisce nulla. Il metodo di coltivazione è un’informazione utile — non un giudizio di valore in sé.
Abbiamo approfondito il tema nella guida dedicata: indoor vs outdoor: differenze e come scegliere.
Il nostro consiglio
La Gorilla Glue è una varietà che in negozio va spesso a ruba e capiamo bene il perché. L’aroma è immediato, il profilo resinoso è riconoscibile e, chi la annusa per la prima volta, di solito si ricorda del momento.
Ma quello che diciamo sempre è questo: il nome da solo non garantisce nulla.
Abbiamo visto prodotti chiamati “Gorilla Glue” con profili aromatici molto diversi tra loro, perché il nome non è registrato e ogni produttore può usarlo liberamente.
La differenza vera la fa la documentazione: da dove viene quel lotto specifico, chi l’ha analizzato, cosa dice il COA. Se un venditore non ha queste risposte pronte, il nome del prodotto non cambia la sostanza.
Vuoi vedere le nostre infiorescenze CBD disponibili? Trovi il COA per ogni lotto nella scheda prodotto.
FAQ
Gorilla Glue CBD: perché si chiama così?
Il nome deriva dalla storia della varietà originale, sviluppata negli Stati Uniti da due coltivatori che incrociarono per errore tre ceppi — Chem’s Sister, Sour Dubb e Chocolate Diesel. Il risultato fu una pianta con una produzione di resina così abbondante da rendere gli attrezzi da raccolta letteralmente appiccicosi. Da lì, “colla di gorilla”. Nel mercato CBD italiano, le infiorescenze vendute con questo nome sono varietà di canapa industriale che cercano di replicarne il profilo aromatico — nel rispetto dei limiti di legge sul THC.
Come distinguere una Gorilla Glue CBD da altre varietà?
Dal profilo aromatico, principalmente: la combinazione di note terrose, resinose, agrumate e balsamiche è abbastanza riconoscibile. Visivamente, la densità di tricomi è il tratto più caratteristico — quell’aspetto “brinato” che ricorda la resina abbondante della varietà originale. Detto questo, le differenze tra lotti e tra produttori possono essere significative. La scheda prodotto con COA è il riferimento più affidabile per sapere cosa stai acquistando davvero.
Cosa guardare nella scheda prodotto di una Gorilla Glue CBD?
Nell’ordine: numero di lotto, COA rilasciato da laboratorio accreditato ISO/IEC 17025, provenienza e metodo di coltivazione, data di raccolta. Questi quattro elementi ti dicono più di qualsiasi descrizione aromatica o foto prodotto. Se uno di questi manca — soprattutto il COA per lotto — non hai strumenti per verificare la composizione reale del prodotto.





